Spegnere 100 candeline sulla torta di compleanno capita una sola volta nella vita, e nel caso di "nonna Alba" l'importante traguardo è stato annunciato a tutti con un grande striscione appeso fuori casa, su iniziativa dei nipoti.

Nata il 9 maggio 1910 a Schivenoglia (Mn), la signora Alba Renata Magni ha trascorso i primi anni della sua giovinezza come mondina nei campi di riso di Vercelli. "Saliva sul treno con la sua cassetta di legno contenente gli oggetti personali e trascorreva la stagione del raccolto laggiù, dormendo nei fienili delle cascine" ha raccontato il figlio Antonio. È stato il marito di Alba, Dante Bassoli, a portarla con sé in Brianza negli anni Cinquanta, a seguito del fratello Napoleone che ha aperto un'attività nel commercio delle lime. "Dopo aver vissuto ad Airuno e Calco, negli anni Settanta si sono trasferiti qui a Olgiate e lei ha cresciuto 4 figli senza mai smettere di aiutare in officina" ha raccontato Antonio.

La famiglia è sempre stata il centro attorno a cui ha ruotato l'intera, lunga vita di nonna Alba, che si è arricchita nel corso degli anni con l'arrivo di 8 nipoti e 8 bis nipoti, 2 dei quali non hanno ancora compiuto un anno di vita. Il grande dolore per la perdita del marito e di due figli non ha vinto lo spirito di nonna Alba, che nonostante l'età non ha perso il sorriso pronto e lo sguardo attento di un tempo.

L’amministrazione comunale le ha inviato uno splendido mazzo di fiori e figli e nipoti si sono stretti intorno a lei nei festeggiamenti per l’eccezionale traguardo raggiunto nella giornata di domenica 9 maggio, presso la sua abitazione. Il regalo più bello è la ricerca delle origini storiche della famiglia di nonna Alba. "Stiamo ricostruendo l'albero genealogico della famiglia, in collaborazione con l'amministrazione comunale di Schivenoglia" ha raccontato una nipote. Un albero che nei 100 anni di vita di nonna Alba ha visto nascere tanti nuovi rami e che crescerà rigoglioso grazie all'appoggio di una nonna davvero speciale.